Ricordo del ’44
La Magnani che urla “Francesco!” e rotola sui sassi
è la ferita dei nostri anni giovani.
Le cicatrici non sempre si riparano,
ogni giorno quell’urlo si rinnova.
Siamo stati potati come alberi
a mezzo inverno “per il loro bene”.
Sono più forti, ora, i nostri rami,
le radici nutrite con il sangue altrui.
